La raccolta e la lavorazione delle olive avvengono nel corso di 24 ore per preservare intatte tutte le qualità alimentari e salutistiche dell’olio.
Il tempo è il fattore determinante per la qualità di un olio extravergine. Ridurre al minimo il lasso di tempo tra il distacco del frutto dalla pianta e la sua trasformazione è il primo passo fondamentale per garantire un prodotto di eccellenza. Lavorare le olive entro 24 ore significa prevenire i fenomeni di fermentazione e ossidazione che potrebbero alterare irrimediabilmente le caratteristiche organolettiche e i benefici nutrizionali del prodotto finito.
L’importanza dell’estrazione a freddo
Per preservare queste proprietà, si utilizzano impianti continui a due fasi che permettono l’estrazione a freddo. Questa tecnologia avanzata evita il surriscaldamento della pasta di olive, mantenendo intatte le componenti volatili che donano all’olio il suo corpo e la sua fragranza tipica.
La complessità nutrizionale dell’olio d’oliva
L’olio extravergine è un grasso che si presenta allo stato liquido a temperatura ambiente, con un peso specifico di 916 grammi/litro. La sua eccezionale natura è determinata dalla combinazione di due diverse frazioni:
-
La frazione lipidica (“saponificabile”): Costituita da un mix bilanciato di acidi grassi monoinsaturi, polinsaturi e saturi. Questi componenti svolgono un ruolo attivo e fondamentale nel metabolismo umano e nelle funzioni biochimiche dell’organismo.
-
La frazione non lipidica (“insaponificabile”): È qui che risiede il cuore del valore nutrizionale dell’olio. Questa parte comprende idrocarburi, tocoferoli (come la vitamina E), steroli e polifenoli. Sono proprio queste sostanze, grazie alla loro spiccata attività antiossidante, a proteggere l’integrità del prodotto e a conferirgli le sue preziose virtù salutistiche.
Grazie a questo equilibrio naturale, l’olio extravergine di oliva si conferma non solo come uno dei pilastri della nostra alimentazione, ma come un alimento funzionale indispensabile per il benessere quotidiano.

